Numbers, alcune considerazioni

 

Nel gennaio 2003 Apple ha annunciato Keynote, una applicazione per realizzare presentazioni antagonista di PowerPoint. Due anni più tardi è stata la volta di Pages, un software per l’elaborazione testi e l’impaginazione. Poco dopo le due iApp sono state messe in vendita con la suite iWork. In quell’occasione, Sina Tamaddon, senior vice president of Applications di Apple, aveva dichiarato che gli sviluppatori di Cupertino stavano portando a buon fine lo sviluppo del successore di AppleWorks, ma, senza un foglio di calcolo, iWork è sempre apparso limitato e poco competitivo rispetto ad Office di Microsoft. Con l’ultima versione di iWork ‘08 (€79), Apple ha aggiunto il foglio di calcolo presentando l’inedita applicazione Numbers.

Gran parte delle funzioni di Pages e Keynote sono state ereditate dalla neonata iApp: c’è il pannelloImpostazioni e la barra degli strumenti con le opzioni Vista, Foglio, Media, Colori, Font; un’area di lavoro verticale ed un’altra a destra più grande. In più, c’è l’utilissima barra di formattazione contestuale che permette di apportare modifiche all’elemento/i selezionati nella finestra di lavoro:

 

In questo modo, invece di dover navigare tra i tab del pannello Impostazioni, è possibile agire più rapidamente con la barra contestuale a disposizione.

 

Fogli elettronici “think different”


Esattamente come accaduto con Pages, Numbers cambia la filosofia di lavoro del foglio elettronico. Per decenni software come Excel, OpenOffice ed anche AppleWorks hanno offerto all’utente lo stesso tipo di foglio elettronico: un documento composto da file e colonne (celle) in cui immettere numeri e testo. Con il passare del tempo, è stata aggiunta la possibilità di creare più fogli con quelle celle collegate ad un unico progetto di lavoro; e di utilizzare formule collegate tra un foglio e l’altro ma, alla fine, l’area di lavoro è sempre la stessa: una griglia di celle… a meno di non usare Numbers.

 

La base di lavoro di Numbers è un foglio, uguale a quello offerto dalle altre applicazioni antagoniste, ma si ha la possibilità di aggiungere differenti tabelle ed ognuna può avere un proprio stile associato. Così, invece di avere un progetto di lavoro costituito da più fogli, un documento di Numbers è rappresentato da un unico foglio elettronico che include diverse tabelle.

 

Le tabelle sono oggetti e come i cerchi o i quadrati oppure una casella di testo, possono essere posizionate in qualsiasi punto del foglio elettronico.

 

Nello screenshot d’esempio (click per vederlo ingrandito), il documento creato ha quattro tabelle, ognuna con un proprio stile, in un solo foglio. Prestando attenzione alla foto, si può notare che soltanto la tabella attiva mostra la tipica griglia di file e colonne:

 

 

L’estrema flessibilità nel posizionare le tabelle risolve di slancio un problema comune a tutti i fogli di calcolo: stampare il proprio lavoro. Con Excel, la fase di stampa da sempre rappresenta un momento delicato che costringe l’utente ad apportare numerose modifiche alle celle con conseguente perdita di tempo. Con Numbers il problema non sussiste perchè spostando una tabella non vengono modificate le formule. Inoltre, il programma è stato dotato di una Anteprima di stampa interattiva che permette di scalare il contenuto oppure di posizionarlo dove meglio si crede.

 

L’altra grande differenza di Numbers è il supporto per grafici e figure. Con Microsoft Excel, i grafici spesso sembrano essere una aggiunta; si possono modificare, ma il procedimento è complicato e richiede un certo sforzo per ottenere le cose esattamente come si desiderano. Gli sviluppatori di Numbers hanno trasferito nella nuova iApp tutte le straordinarie funzioni e opzioni grafiche di iWork. Con estrema facilità si possono aggiungere ombre e riflessi, bordi ai vari oggetti, inserire foto, suoni e filmati nel documento a cui si sta lavorando direttamente dal pannello Media.

 

In più, Numbers ha un’altra grande caratteristica che accomuna le iApp: la facilità d’uso. Excel, è noto, è un programma dalle immense potenzialità ma, anche questo è risaputo, esistono veri e propri corsi e libri che ne spiegano l’utilizzo proprio perchè non è intuitivo. 

 

Modelli


Numbers offre una serie di modelli (o template) veramente pratici, funzionali ed adattabili in pochi click alle proprie esigenze. Chi desidera confrontare due finanziamenti o sapere l’ammortamento di un mutuo oppure tenere sotto controllo il proprio budget, non deve far altro che scegliere un modello tra quelli messi a disposizione da “mamma Apple”.  Anche Excel ha in dotazione alcuni template, ma per come sono impostati, difficilmente si possono utilizzare come punto di partenza per un progetto di lavoro.

 

Come funziona con i dati

Il cuore di ogni foglio di calcolo è il funzionamento con i dati, e in questo Numbers si comporta egregiamente. Ci sono circa 160 formule a disposizione – un centinaio in meno rispetto ad Excel – ma questa dotazione è più che sufficiente per le esigenze della maggior parte degli utenti di un foglio elettronico. Inoltre, Numbers introduce alcune nuove funzioni per la tabella. Il pannello Ordina e filtra permette di ordinare facilmente ogni tabella e impostare un filtro per stabilire quale dato deve essere mostrato:

In più, la formattazione di un numero di una cella può essere effettuata da un Menu a comparsa, utilizzando l’opzione Slider che consente di variare un valore con un pratico cursore o Stepper che permette di modificare il dato contenuto in una cella entro i limiti desiderati e con incrementi e decrementi predefiniti:

Un’altra funzione interessante di Numbers sono i “calcoli drag and drop”. Selezionando un gruppo di celle, automaticamente nella colonna di sinistra appaiono 5 calcoli (somma, media, minimo, massimo, conteggio). Per utilizzare uno di questi, non bisogna far altro che trascinarlo nella cella desiderata:

Questa inedita opzione permette di far risparmiare non poco tempo a chi lavora con fogli di calcolo caratterizzati da un gran numero di variabili.

Infine, sempre dal pannello Impostazioni/Formato celle si può utilizzare un’altra utilissima opzione denominata Casella di controllo che permette di bloccare una cella per impedire l’immissione di altri valori includendo solo quelli che sono stati controllati (o non ancora controllati).

Grafico

Esattamente come per Keynote e Pages, anche in Numbers è estremamente facile creare un grafico. Selezionati i dati che si desidera utilizzare, non rimane che scegliere quale tipo di grafico adoperare, però, rispetto ad Excel, le opzioni messe a disposizione dal programma di “mamma Apple” sono sicuramente inferiori.

La compatibilità con Excel

Steve Jobs nel presentare Numbers ha spiegato che l’applicazione può importare ed esportare qualsiasi documento di Microsoft Excel. Da un rapido test effettuato con alcuni file.xls, non sempre, però, tutto va a buon fine. Quando Numbers non riesce ad interpretare una formattazione, mostra un avviso con l’elenco degli errori:

In più, nel foglio di calcolo la cella che ha riportato un errore è evidenziata con un triangolino blu nel vertice alto di sinistra. Portando il mouse su di essa, appare una piccola finestra di dialogo che spiega il problema e se dipende da una formula non supportata da Numbers, specifica qual è.

La maggior parte delle incompatibilità riscontrate con Excel sono dipese proprio dalla mancanza in Numbers di una formula invece prevista dal software di Micorsoft.

Conclusioni

Numbers avrà sicuramente successo perchè rende facile utilizzare il foglio elettronico. Il software è veloce,  intuitivo ed offre alcune opzioni veramente innovative. 

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