Privnote: invia appunti che si autodistruggono

05/07/2008

Avete delle note privatissime che intendete inviare, ma volete che appena lette dal vostro destinatario si auto distruggano e non lascino alcuna traccia delle loro precedente esistenza? Con Privnote: si scrive un’annotazione, il sito crea una pagina che la contiene e crea un link che si può mandare ad una sola persona. Privnote permette infatti di far visualizzare ad un altro utente, tramite url autodistruggente, una nostra nota privata. Dopo la lettura della nota infatti il messaggio si autodistruggerà. Inoltre si può ricevere via email una notifica dell’avvenuta lettura della nota. Il sito è abbastanza semplice ed è disponibile in Inglese e Spagnolo.

 

Via ¦ Techissimo


YooWalk: naviga in maniera innovativa

05/07/2008

YooWalk vi stupirà. Vi consente infatti di muovervi nel web 3D con il vostro piccolo avatar. Da provare.


Learnissimo: Imparare una lingua straniera in videoconferenza con insegnanti di tutto il mondo

05/07/2008

 

Learnissimo è il sito per imparare una lingua straniera in videoconferenza con insegnanti di tutto il mondo. Learnissimo è il punto d’incontro di tutti coloro che desiderano imparare una lingua straniera (gli studenti) e coloro che desiderano insegnare la propria lingua madre guadagnando del denaro (gli insegnanti). Learnissimo è un luogo di scambio specializzato nell’insegnamento delle lingue straniere in videoconferenza con insegnanti madrelingua. L’offerta è costituita dagli insegnanti che desiderano insegnare una lingua (vengono selezionati soltanto i migliori profili) e la domanda è costituita dagli internauti che desiderano prendere lezioni (cioè: voi!). Le lezioni individuali si svolgono in videoconferenza, grazie alla vostra webcam e a quella del vostro insegnante. Senza bisogno di scaricare nessun software. E la tecnologia di videoconferenza in Flash funziona anche se siete dietro un firewall o un proxy. Learnissimo mette a vostra disposizione una ricca biblioteca multimediale composta di articoli di stampa, estratti video, immagini da commentare (suddivisi a seconda del tema e del livello di difficoltà) che puoi utilizzare durante i corsi. Learnissimo funziona in base a dei crediti, ogni credito vale 1 euro e permettono di prenotare le lezioni con il vostro insegnante. Learnissimo agisce come terza parte fidata (l’insegnante è pagato solo quando la lezione è terminata). Pagherete ogni singola lezione solo quando è finita: non avete nessun obbligo, né verso l’insegnante, né quanto al numero di lezioni da prendere.

Via ¦ Techissimo


Loghi in alta risoluzione per il vostro blog

05/07/2008

Ecco qui una serie di diversi loghi in alta risoluzione per il vostro blog. Tra essi Facebook, WordPress e Technorati.

Download


La vostra velocità di connessione Internet vi soddisfa?

05/07/2008

Con il passare del tempo le connessioni Internet hanno sempre più aumentato le capacità di traffico. Ma voi sapete davvero quanto rende la vostra connessione? E soprattutto, siete sicuri di pagare le prestazioni della vostra rete in maniera equa? Speedtest.net vi consente di testare il tutto. Ovviamente senza dimenticare che la velocità di traffico (Download/Upload) dipende molto dagli orari di connessione e dall’insieme HD+SW.

Via ¦ Geekissimo


Il lavoro interinale sul web: “Assumi, gestisci e poi paghi”

05/07/2008

Cambia il mondo del lavoro, ma cambia anche il modo di trovarlo e di portarlo a termine. Dagli Stati Uniti l’ultima trovata online si chiama Odesk.com. Il progetto, fondato nel 2004, ha appena ricevuto il terzo cospicuo finanziamento di ben 15 milioni di dollari da parte di DAG Ventures, e sta riscuotendo un successo senza precedenti. Tanto che anche Microsoft stessa ha pensato di ricorrere il fenomeno del momento mettendo online Taskmarket.com. Il meccanismo di Odesk è semplice, e le funzionalità che datori di lavoro e liberi professionisti hanno a disposizione stanno rivoluzionando il modo di reclutare free lance, informatici, grafici e in genere chi lavora per il Web. Come funziona? Come in molti altri siti di lavoro chi cerca e chi offre un lavoro si registrano al servizio. I primi hanno ovviamente un profilo da completare e i secondi possono pubblicare un annuncio di lavoro. Fin qui tutto normale. Si tratta di un servizio che offrono molti altri siti. Quello che invece distingue Odesk da altri progetti è l’insieme di strumenti che free lance e datori di lavoro hanno a disposizione. Il progetto, infatti, permette di far incontrare chi cerca e chi offre sulla propria piattaforma, tenendo traccia delle diverse fasi di sviluppo del lavoro commissionato. Chi offre le proprie competenze è inoltre sottoposto a una serie di test. In questo modo chi intende assumere può valutare le candidature non solo sulla base di un profilo o di un portfolio presentati, ma anche grazie a criteri omogenei per tutti. Si possono infine organizzare interviste, vedere e modificare gli elaborati, verificare le ore di lavoro effettuate, fissare il prezzo, e last but not least, pagare direttamente online il professionista che ha lavorato per noi, su cui Odesk preleva il 10% a fronte dei servizi offerti. Il tutto senza uscire mai dal sito, dal proprio ufficio, e quindi poter assumere per qualche giorno o per un impiego specifico chiunque sia disposto a rispondere agli oltre 4mila annunci che sono pubblicati online. Un solo credo, soddisfare il cliente. E’ così che può capitare di incaricare un grafico inglese o un programmatore indiano per un lavoro senza mai incontrarsi, ma con la garanzia – vista l’entità dei lavori richiesti – di non perdere tempo e soldi in pratiche di selezione del personale o accordi con agenzie interinali non sempre soddisfacenti. Gli utenti registrati che intendono usufruire del servizio, infatti, godono di un’autonomia senza precedenti. Il tutto si svolge eslusivamente fra chi offre lavoro e chi la propria professioanlità. Nessun intermediario o contratto nazionale. Nessun mansionario o superminimo. Ma un solo credo: “Hire, Manage, Pay” (“assumi, gestisci, paga”). Chi ha uno specifico bisogno professionale, qui, può facilmente trovare qualcuno in grado di risolverlo. Quello che conta è il risultato. Con buona pace di qualsiasi sindacato. Una tendenza che sta prendendo piede. Ma Odesk non è certo l’unico a offrire questo servizio. Come funghi – è il caso di dirlo – sono nati e stanno nascendo altri siti che offrono soluzioni molto simili. O quasi. E’ il caso di Guru.com o Elance.com, come il già citato Taskmarket.com di Microsoft, attualmente ancora in versione “beta”. Mentre in Italia chi ha anticipato il fenomeno è stata la storica rivista di Internet, Punto Informatico, anche se a dire il vero il paragone fra i progetti americani e quello italiano non depone a favore di quest’ultimo. Il successo di Odesk & Co, infatti, è dovuto al fatto che si tratta di un sito in lingua inglese. Di conseguenza si rivolge a una platea di milioni di programmatori o grafici in tutto il mondo. Per non parlar del fatto che la gamma di lavori che possono essere svolti grazie a piattaforme del genere sono prevalentemente di carattere informatico o grafico, e comunque legate al Web. Un nuovo modo di lavorare, insomma, ma soprattutto di assumere e portare a termine piccoli o medi lavori. Che rischia, però, di cambiare radicalmente il modo di assumere da parte di molte piccole o medie dotcom. Anche italiane.


Il pianeta Mercurio si sta restringendo

05/07/2008

l più piccolo dei pianeti del sistema solare si sta rimpicciolendo. A rivelarlo è una foto scattata dalla sonda spaziale Messenger, partita quattro anni fa proprio alla volta di Mercurio e giunta a destinazione lo scorso gennaio, quando ne ha sorvolato la superficie a un’altitudine di soli 200 chilometri. Durante tale impresa è stato possibile raccogliere nuovi dati sulle caratteristiche del pianeta più vicino al Sole, informazioni che hanno confermato agli scienziati della Nasa che Mercurio si sta via via rimpicciolendo. La sua superficie si sta raggrinzendo, dando forma a nuove catene montuose, eruzioni vulcaniche e asperità della crosta. Secondo gli ultimi rilievi, il diametro si è già ridotto di quasi cinque chilometri rispetto ai 4.880 misurati in passato (il 38% rispetto al diametro delle Terra).

IL NUCLEO SI RAFFREDDA - Il fenomeno di contrazione della superficie è dovuto al raffreddamento progressivo del nucleo del pianeta, particolarmente grande rispetto alla media di quelli dei suoi «cugini» del sistema solare. Si stima che il cuore di ferro del pianeta rappresenti il 60% della sua massa totale e occupi tre quarti del volume totale. Ma il rimpicciolimento di Mercurio non è un evento recente: gli scienziati hanno calcolato che il diametro potrebbe essersi già ridotto fino a un decimo dalla sua nascita ad oggi. Il raffreddamento del ferro liquido provoca la solidificazione del metallo e di conseguenza la diminuzione di volume di tutto il pianeta. Anche la superficie aderente al nucleo asseconda la contrazione e tende a raggrinzirsi.

MERCURIO COME LA TERRA - Le immagini a colori inviate da Messenger hanno fornito alcune fondamentali risposte che la Nasa attendeva sin dalla prima missione del Mariner 10 nel 1975. È stato appurato ad esempio che il campo magnetico del pianeta è creato dal nucleo metallico (analogamente alla Terra) e non da un deposito superficiale di ferro. Non si è ancora certi che i numerosi vulcani individuati sulla superficie siano inattivi: il prossimo volo della sonda a bassa quota, previsto per ottobre, potrà svelare ancora qualche mistero. Per adesso Mercurio ha dimostrato di avere molte caratteristiche simili alla Terra e potrebbe essere un esempio da studiare per capire come il nostro pianeta si sia evoluto nelle sue prime fasi di vita.

 

 

Via ¦ Sole24Ore


G8: energia, crisi alimentare e clima sul tavolo dei Grandi

05/07/2008

Corsi e ricorsi storici: il gruppo dei Grandi della terra che si riunisce da lunedì a Toyako, nell’isola dell’Hokkaido, fronteggia – aggravati – i problemi globali che portarono oltre 30 anni fa all’organizzazione del forum che diede origine all’attuale G-8. Fu nel 1975 che i leader di sei Paesi -Usa, Giappone, Italia, Francia e Gran Bretagna – si incontrarono al castello di Rambouillet per cercare di reagire alla recessione mondiale innescata dalla precedente crisi petrolifera. 

Ora il vertice del G-8 di quest’anno – che secondo le intenzioni degli organizzatori giapponesi doveva essere incentrato quasi totalmente sul tema dei cambiamenti climatici – è di fronte alla sfida di lanciare segnali chiari non solo contro il “global warming”, ma su come impedire che la corsa dei prezzi energetici ed alimentari danneggi l’economia globale accelerando inflazione e instabilità in un momento di turbolenze sui mercati finanziari. Molti osservatori – e non solo le Ngo che hanno portato oggi 10mila persone a sfilare a Sapporo in segno di protesta – ritengono però che non potranno arrivare risposte risolutive dai leader riuniti in cima a una collina, nel lussuoso albergo Windsor – uno dei simboli della “bubble economy” giapponese – trasformato in fortezza inavvicinabile, al centro di un no-fly zone di 46 chilometri presidiata da 21mila uomini delle forze dell’ordine.

CLIMATE CHANGE – Non ci sarà un nuovo accordo sulla riduzione delle emissioni nocive, ma solo una qualche forma di “progresso” verso la sospirata intesa globale che si spera possa essere firmata entro la fine dell’anno prossimo a Copenhagen. Il tema sarà il 9 luglio anche al centro di un incontro esteso a otto Paesi emergenti (tra cui Cina, India e Brasile). Per ora le posizioni sono ancora distanti sia all’interno dei Paesi avanzati sia nel rapporto con i Paesi emergenti (che vogliono aiuti e tecnologie senza pero’ impegnarsi su limitazioni precise). Cosi’ la dichiarazione finale del G-8 dovrebbe includere un piano per ciascun membro affinché sia fissato un target a medio termine di riduzione (tra il 2020 e il 2030), senza pero’ deciderlo ora. 

Sarà anche difficile che sia specificata la “base di partenza” per calcolare la riduzione del 50% delle emissioni sul lungo termine (ossia al 2050). Nella sostanza,per una svolta occorre aspettare un ruolo di leadership da parte di quello che sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti. Il Giappone, piuttosto, utilizzerà questo G-8 come vetrina dei suoi successi nelle tecnologie ambientali. I leader dovrebbero concordare anche di abbattere o ridurre le tariffe sull’importazione di beni industriali che consentono miglioramenti di efficienza energetica: buona notizia per Tokyo e forse anche per i negoziati del Doha Round. 

ENERGIA – Il petrolio è arrivato a 145 dollari, mentre durante il precedente G-8 in Germania viaggiava intorno a quota 70 dollari, e già allora pareva troppo caro. Certamente sarà espressa una grave preoccupazione, ribadito un impegno generico a “monitorare” il mercato e le “cause complesse” dei rincari a fini di maggiore trasparenza, con un appello a un più approfondito dialogo tra produttori e consumatori. In collegamento con la tematica ambientale, sarà enfatizzato lo sforzo di promozione di energie alternative. Inclusa l’energia nucleare, per la quale sarà spezzata più di una lancia nonostante la riluttanza della Germania (che dopo la conversione dell’Italia è rimasto l’unico Paese del G-8 contrario ad affidarsi all’atomo). La promozione di nuove centrali sarà accompagnata da parole forti sulla sicurezza degli impianti e sul rafforzamento della cornice per la non-proliferazione, incluso probabilmente un generico appello per una trasparente riduzione collettiva degli arsenali nucleari.

CRISI ALIMENTARE E PAESI POVERI- Alcuni Paesi, come Giappone e Italia, stanno già annunciando autonomamente un aumento dei loro aiuti ai Paesi che soffrono per i rincari e le carenze di cibo. Il G-8 sonderà varie proposte per contrastare la crisi, come quella di creare scorte di emergenza o di “benedire” il rilascio di stock alimentari. Sull’Africa, dopo le indiscrezioni filtrate nei giorni scorsi di un annacquamento dell’impegno dei Paesi ricchi, sembra che verrà ribadita la volontà di rispettare le promesse del passato sugli aiuti allo sviluppo (con qualche incertezza sull’arco temporale). Sarà anche “riconosciuta” la necessità di aumentare gli aiuti ufficiali all’Africa per il periodo successivo al 2010. Un “Toyako Framework for Action” sarà sottoscritto, con l’obiettivo di affrontare le emergenze sanitarie.

TERRORISMO E CRISI REGIONALI – Non mancheranno le dichiarazioni di prammatica sul Medio Oriente (incoraggiare il processo di pace) e di preoccupazione per nuove crisi regionali (come quella determinata dalle elezioni fasulle in Zimbabwe). Sarà facilmente concordato di aiutare i Paesi emergenti a rafforzare le loro capacità di contrasto al terrorismo. L’apprezzamento per la recente dichiarazione della Corea del Nord sui programmi nucleari sarà accompagnato da una richiesta di piena cooperazione, estesa anche su problemi umanitari (ossia quello dei cittadini di Paesi esteri rapiti in passato,che Tokyo considera essenziale). E all’Iran sarà ribadita la richiesta di abbandonare le sue ambizioni atomiche.

 

Via ¦ Sole24Ore


iPhone: rate di 9€ con Vodafone (con sconto di 100€)

05/07/2008

I clienti Vodafone che hanno un abbonamento possono acquistare l’iPhone 3G a rate di 9 Euro al mese per 24 mesi e versando un contributo iniziale di €199 e € 269 per il modello da 8GB e 16GB, rispettivamente. In pratica, sommando le rate e il contributo iniziale, il cellulare viene a costare 100 Euro in meno rispetto all’iPhone venduto in abbinamento con un piano ricaricabile: Telefono Facile per iPhone 3G. L’offerta è sottoscrivibile a partire dal 21 luglio 2008 ed è necessario essere titolari di Carta di Credito o addebitare gli importi su un conto corrente bancario.

Via ¦ Spidermac

World Time Engine: l’ora esatta in un qualsiasi luogo del mondo

05/07/2008

World Time Engine usa Google Maps per sapere qual è l’ora esatta in un preciso luogo del mondo. Il funzionamento è semplice basta indicare nell’apposito spazio il nome della nazione o della città che ci interessa e in pochi secondi World Time Engine ci dirà che ore sono in quel preciso luogo. Dopodiche lo visualizzerete con esattezza sulla mappa del mondo. Attraverso questa utility online si può anche calcolare la differenza di tempo che c’è tra due zone del mondo oppure calcolare, contemporaneamente, che ore sono in due località. Servizio utile per chi viaggia molto ed è sempre in ritardo.

Via ¦ Techissimo