Siamo agli antipodi dell’iPhone 3G, quasi ai confini dell’usa-e-getta. Il colosso francese delle telecom, Orange, ha creato un’insolita alleanza con Bic (sì, proprio lo storico marchio delle penne a sfera, dei rasoi e degli accendini) per commercializzare a partire dal 7 agosto un telefonino a basso costo e ad estrema semplicità d’uso. Venduto a 49 euro assieme a una carta Sim da 60 minuti, ha la batteria già carica. Come dice lo slogan pubblicitario, «Accendete e telefonate». Le funzioni sono basic: niente foto, niente collegamenti a internet, solo chiamate e sms per un pubblico fatto di anziani solitamente spaventati dalla complessità dei nuovi cellulari, di ragazzi e ragazzini i cui genitori vogliono limitare al minimo i costi (e gli effetti collaterali) della multimedialità, di consumatori – e sono tanti in Francia – in crisi di potere d’acquisto, e di espatriati di passaggio. La distribuzione sarà anch’essa ‘’rivoluzionaria”. Il BicPhone potrà essere acquistato sì, nei punti Orange, ma anche nei supermercati, nelle rivendite di tabacchi: «E’ il telefonino che va dal cliente e non viceversa», dicono i dirigenti del gruppo di telecom che hanno lavorato al progetto. Con questa operazione, sostengono, si creerà un nuovo segmento di mercato. E se avrà successo, come è accaduto con una simile offerta negli Stati Uniti, potrà essere replicato su altri mercati europei. Il telefonino avrà, ovviamente, colori vivaci: tra il giallo uovo di Bic e l’arancione di Orange, non si può scappare.
Via ¦ Sole24Ore




















