Hand-Ie

15/07/2008

Un ingresso molto formale… Via ¦ Trendsnow


Vacanze in fattoria e in villaggi ecologici!

15/07/2008

Siete stanchi della solita routine che vi perseguita anche nei momenti di relax estivi? State cercando una vacanza diversa dal solito? Allora forse possiamo consigliarvi qualcosa che potrebbe fare al caso vostro… WWOOF è un’associazione nata nel Regno Unito circa 35 anni fa allo scopo di organizzare scambi nazionali e internazionali di volontari interessati a conoscere l’agricoltura biologica e biodinamica come scelta di vita. Da allora l’organizzazione è cresciuta moltissimo, creando una fitta rete di hosts in molti altri paesi del mondo, fra cui anche l’Italia, con sede nazionale a Castagneto Carducci, in provincia di Livorno. 
Come funziona? Nello scambio sia le aziende agricole ospitanti che i volontari ci guadagnano: infatti, se da una parte le prime possono usufruire di forza lavoro altamente motivata a costo zero (i volontari non vengono pagati per le ore di servizio prestate), dall’altra gli ospiti non solo hanno la possibilità di apprendere letteralmente “sul campo” le tecniche di produzione naturale a basso impatto ambientale, ma usufruiscono anche di vitto e alloggio gratuiti. Partecipare al lavoro quotidiano delle fattorie non solo è educativo e salutare (i volontari trascorrono intere giornate all’aria aperta e possono gustare le deliziose produzioni biologiche dell’azienda…), ma quasi a costo zero! L’associazione chiede infatti una quota simbolica annuale d’iscrizione, dopodiché basterà scegliere dal lungo elenco di associati la fattoria preferita, contattarne il referente e accordarsi per il periodo di permanenza sul luogo. Ogni fattoria ha qualcosa di diverso da offrire, perciò è giusto che vi prendiate un po’ di tempo per riflettere su cosa vi interessa veramente, non solo al fine di rendere la vostra esperienza il più possibile rispondente alle vostre aspettative, ma anche per valorizzare al meglio le conoscenze e la passione di coloro che vi ospiteranno. Ricordatevi che l’azienda ospitante vi richiederà una collaborazione seria e impegnativa, e si aspetteranno di vedere in voi un interesse generale nell’attività da loro svolta e nel loro modo di vivere! La più importante qualità di un Wwoofers è quella di potersi inserire e di adeguarsi a tutte le diverse attività che si svolgono nelle varie fattorie. A questo punto, se pensate che il progetto Wwoof possa fare al caso vostro, non vi resta che iscrivervi e scegliere la destinazione preferita. Buon lavoro!

Via ¦ YesLife


Samsung investe nei cellulari di mais

15/07/2008

Scienza e tecnologia sostenibile. Ecco un prodotto green che vale la pena tenere d’occhio, soprattutto in un mercato – quello dell’hi-tech – che non ha mai brillato per iniziative verdi. Cellulari al mais, o meglio in bioplastica al mais, una materiale totalmente biodegradabile in grado di sostituire il Pvc. A lanciare l’idea è Samsung che proprio in questi giorni sta immettendo sul mercato (per il momento quello domestico e quello cinese) due eco-telefonini che promettono di ridurre drasticamente gli impatti sull’ambiente. Oltre che per la scocca in mais, i due nuovi modelli – nome in codice Sch-W510 e F268 – si segnalano anche per l’assenza di metalli pesanti come cadmio, mercurio e piombo. Ad aumentare il tasso di eco-sostenibilità ci pensa poi il particolare caricabatterie in dotazione, che per evitare consumi inutili avvisa l’utente al termine di ogni carica.Quella dei cellulari al mais non dovrebbe essere un’iniziativa isolata. Entro il 2010, fa sapere la casa coreana, saranno innumerevoli i prodotti green costruiti senza l’utilizzo di materiali impattanti.

Via ¦ YesLife


Fire.fm, la musica di Last.fm su Firefox

15/07/2008

Fire.fm consiste in una praticissima toolbar, che si posiziona al di sotto della barra degli indirizzi del browser, e che permette di cercare, ascoltare ed organizzare la propria musica su Last.fm. Assolutamente da avere.

Via ¦ Geekissimo


Spiaggia low cost per le vacanze?

15/07/2008

Mare salato, quello italiano. È proprio il caso di dirlo leggendo i risultati di una ricerca di Expedia, che ha realizzato un’indagine sui costi degli stabilimenti balneari in 14 paesi europei. L’Italia è terzo posto più caro, secondo la classifica stilata dalla società di viaggi online. Il prezzo medio per il noleggio di una sdraio è 7,55 euro. Le tariffe sono più care in Francia e Germania dove la tintarella costa rispettivamente 12,50 e 7,65 euro. Il primato per le spiagge più abbordabili invece spetta all’Inghilterra. Per il noleggio di una sdraio si spende in media 3,10 euro. Economiche anche Grecia (4,10 euro), Croazia (4,20 euro), Spagna (4,30 euro) e Turchia (5,50 euro). La media europea per il noleggio di un lettino è di 6,07 euro al giorno. Spostandoci nel nostro paese, le spiagge più care sono sicuramente quelle di Forte dei Marmi. Una giornata al mare può costare dai 30 ai 50 euro. Ma se si è di gusti difficili e si preferiscono le spiagge più esclusive, si può arrivare a sborsare fino a 80 euro. La palma di spiaggia low cost spetta invece a Vieste, nel Gargano, dove si spendono solo 10 euro per lettini e ombrellone. Queste cifre emergono da un’indagine, pubblicata dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, che ha calcolato il prezzo medio di una giornata al mare in 18 località italiane. Il costo calcolato comprende il noleggio di due lettini, un ombrellone, una cabina, l’acquisto di un piatto freddo, una bottiglia di minerale da mezzo litro e un’ora di pedalò. Le oscillazioni dei prezzi sono alte, anche nella stessa regione o spostandosi di pochi chilometri. Basta per esempio andare da Forte dei Marmi a Viareggio per scendere da 50 a 35 euro per ombrellone e lettini. Anche in Liguria: se a Paraggi si pagano 10 euro d’ingresso e 37 per stare sdraiati all’ombra, a Santa Margherita bastano 16 euro. La Costa Smeralda, in Sardegna, si conferma località da Vip. Per un piatto freddo o un primo si arriva a spendere 20 euro, mentre una mezza minerale costa fino a 2 euro. Si spende di meno mangiare in una caletta dell’esclusiva Capri, dove un primo piatto costa al massimo 12 euro. I prezzi scendono ancora al sud: in uno stabilimento a Tropea, in Calabria, mangiare un primo costa solo 3 euro. A San Vito lo Capo in Sicilia un piatto costa 4 euro. Poi ci sono le economiche e superattrezzate spiagge romagnole: a Rimini con 12-15 euro, a Cervia con 15-19 euro, oltre a due lettini e ombrellone e spogliatoio, gli stabilimenti offrono una gran quantità di servizi, dal baby club alla beauty farm.

Via ¦ Sole24Ore


UE: “Abbassare i costi degli SMS”

15/07/2008

Dopo aver imposto l’anno scorso l’eurotariffa sul roaming via voce, oggi il commissario ai Media, Viviane Reding proporrà un tetto sul costo degli Sms da e verso gli altri Paesi europei. Secondo le indiscrezioni circolanti a Bruxelles, la Reding sarebbe intenzionato a tagliare il prezzo dei messaggi via cellulare all’attuale media di 29 centesimi a un prezzo massimo tra i 10 e i 12 centesimi (già indicato in passato come valore di riferimento), e in ogni caso nella fascia bassa della forchetta indicata dalla maggioranza dei membri dell’Erg, il gruppo dei regolatori europei, che aveva raccomandato un prezzo tra i 10 ed i 15 centesimi. I prezzi sono rimasti troppo alti, secondo la Commissione, anche dopo l’invito fatto agli operatori a diminuirli volontariamente entro il primo luglio. In Italia per esempio, secondo i dati dell’Esecutivo Ue, un utente paga in media 30 centesimi per un sms inviato all’estero rispetto ai 15 centesimi pagati all’interno dei confini. Per questo, la commissaria lancerà oggi l’idea di un regolamento che imponga alle compagnie di abbattere i prezzi, come già avvenuto con le telefonate all’estero. A settembre sarà poi presentata la proposta giuridica che riguarderà sms e dati. Poi entro i primi di ottobre il testo sará al vaglio di Consiglio ed Europarlamento, visto che in materia di Tlc vige il meccanismo di co-decisione. L’obiettivo è di tagliare il costo degli Sms all’estero del 70% entro l’estate del 2009, ovvero entro la fine della legislatura che scadrà nel giugno dell’anno prossimo. In questo modo, la Commissione avrà in mano un argomento europeista e di sicuro appeal sui consumatori in vista delle elezioni dell’anno prossimo (dopo il ritorno di immagine positivo già avuto con l’eurotariffa sul roaming voce l’anno scorso). E gli utenti potranno sperare di ricevere bollette meno salate nel corso delle vacanze estive dell’anno prossimo. La Reding intende affrontare anche il problema del data roaming, la navigazione su internet al di là della frontiera. Secondo Bruxelles, scaricare un megabyte costa in media 3,6 euro, e il mercato dimostra una discesa rispetto ai valori medi di 5,24 euro di alcuni mesi fa, ma restano ancora dei picchi tra gli 11 euro e i 16 euro per megabyte in alcuni Stati membri. In questo campo però l’azione Reding sarà indirizzata in prima battuta a misure che rafforzino la trasparenza delle tariffe e impediscano lo “shock da bolletta”. Come quello subito da un turista inglese in Portogallo che, per essersi scaricato un episodio del programma televisivo Prison Break e alcuni files musicali, si è visto recapitare un salatissimo conto di 31.500 sterline, ovvero quasi 40mila euro.

Via ¦ Sole24Ore


Debutta Ntv, primo operatore privato nell’alta velocità delle Ferrovie

15/07/2008

Venticinque treni rosso Ferrari da 11 carrozze, 460 posti, una velocità superiore ai 300 chilometri orari. La sfida della liberalizzazione europea del servizio di trasporto ferroviario di passeggeri è aperta. E il primo competitore privato ad annunciare il suo debutto sulle linee dell’alta velocità (nella primavera-estate del 2011) è tutto italiano. A presentare il Nuovo Trasporto Viaggiatori (Ntv), a Roma, il presidente, Luca Cordero di Montezemolo, l’amministratore delegato e tutti gli azionisti che hanno partecipato a quest’ avventura imprenditoriale avviata nel dicembre del 2006: Diego Della Valle e Gianni Punzo (che assieme a Montezemolo detengono in quote paritetiche il 54,5%), Intesa San Paolo, Giuseppe Sciarrone (l’a.d. con il 2,6% delle quote), Intesa San Paolo (21,4%), Generali Financial Holding (16,10%) e Alberto Bombassei (5,4 per cento). «I nostri treni offriranno un servizio completo e personalizzato – ha detto Montezemolo – ambienti confortevoli e tecnologicamente avanzati. Daremo più valore al tempo del viaggio di tutti». Ntv aprirà il suo servizio su tre direttrici: la Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno; la Roma-Firenze-Bologna-Venezia e la Roma-Bari. A regime verranno effettuati 54 viaggi al giorno per una produzione stimata in 13,5 milioni di chilometri l’anno. «Con noi – ha sottolineato Giuseppe Sciarrone – i viaggiatori troveranno il massimo dell’accoglienza, del comfort, della sicurezza, tutte le tecnologie di connettività internet e tv. Ma sarà un servizio alla portata di tutti, in diretta competizione con Trenitalia». La società sarà il primo operatore al mondo a utilizzare il nuovo treno ad altissima velocità Alstom Agv (il contratto di fornitura vale 650 milioni e le prime consegne sono previste per il settembre 2010), e nel 2013 è previsto il primo margine operativo: «Gli investimenti complessivi – ha detto ancora l’amministratore delegato, Sciarrone – sono pari a 900 milioni. Prevediamo costi di star up per 150 milioni e una spesa di altri 100 milioni per realizzare l’impianto di manutenzione della flotta all’interno dell’interporto di Nola». Ntv prevede di acquisire entro il 2015 una quota di mercato del 20%, arrivando a 30mila viaggiatori al giorno. Nell’azienda lavoreranno mille addetti (tra cui 120 macchinisti e 500 addetti di bordo), ma i servizi in outsourcing di manutenzione, catering e security daranno lavoro al altri mille addetti indiretti. Corrado Passera, ad di Intesa SanPaolo, ha paragonato la liberalizzazione dei trasporti ferroviari a quella avvenuta negli anni Novanta nelle telecomunicazioni e nei servizi bancari, cui ha partecipato come protagonista prima come capoazienda di Omnitel e poi come numero uno delle Poste. «È un gran bel progetto industriale – ha detto il banchiere – con grandi investimenti e gente che ci crede. È un progetto ben capitalizzato, solido, che creerà valore per gli azionisti». Ai giornalisti che gli chiedevano se il nuovo operatore ferroviario potrà creare problemi ad Alitalia, per cui la banca è impegnata come advisor, Passera ha replicato: «Il treno allargherà il mercato e coprirà una fascia molto importante per i passeggeri in maniera nuova. È previsto che il treno occuperà una quota importante di alcune tratte aeree e questo è già previsto in tutti i piani di impresa. Il treno è destinato ad assorbire quote importanti su tratte entro le tre ore». Alla presentazione della nuova azienda era presente anche il commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani, che ha salutato con interesse l’iniziativa: «Fa piacere che l’apertura effettiva della concorrenza nel sistema del trasporto ferroviario si apra in Italia – ha detto – come abbiamo visto in altri settori, le liberalizzazioni portano sempre con sé un allargamento dei mercati e una crescita dell’economia». Anche la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha riconosciuto l’impulso decisivo per la concorrenza che è destinato a seguire dopo l’avvio dei servizi targati Ntv: «è una “buona notizia”», ha detto la Marcegaglia. Il nostro Paese «anticipa in questo modo l’Europa sulla strada della liberalizzazione e dell’apertura del mercato in un settore di grandi prospettive come quello del trasporto ferroviario sulle linee ad alta velocità».

Via ¦ Sole24Ore


LatinEdit 0.1

15/07/2008

Traduci in pochi istanti documenti e lettere dal latino all’inglese e viceversa.

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Poker, la macchina batte l’uomo. Il software può bluffare

15/07/2008

E’ nato nel 1991 ed ha sconfitto alcuni tra i migliori giocatori di Poker al mondo. Basterebbe questo per renderlo famoso, ma la sua vera particolarità è un’altra: Polaris 2.0 è un computer. La sua impresa si è compiuta durante il Gaming Life Expo delle World Series of Poker, nella capitale mondiale del gioco d’azzardo, Las Vegas. 

Gli avversari. Nato nei laboratori dell’Università di Alberta, in Canada, Polaris 2.0 se la è dovuta vedere con sei giocatori professionisti del sito Stoxpoker. Nick Grudzien, Kyle Hendon, Rich McRoberts, Victor Acosta, Mark Newhouse, IJay Palansky e Matt Hawrilenko, questi i nomi dei sei, hanno dovuto affrontare un avversario insolito per i loro standard. Niente occhiali da sole o cappuccio in testa per lui, ma solo qualche luce lampeggiante che difficilmente poteva manifestare un dubbio o svelare un bluff. 

Il match. Le partite sono state giocate con alcune limitazioni, che hanno permesso di ridurre al minimo la variante della fortuna. Polaris 2.0 ha giocato separatamente con ognuno dei sei avversari in una variante del Texas Hold’em chiamata “Duplicate limit Hold’em”. Le regole prevedono appunto partite duplicate: le carte servite al computer in una sessione sono uguali a quelle servite all’uomo in un’altra sessione, ed anche le carte comuni, tipiche della variante del Texas, sono le stesse (un po’ come succede nei tornei di bridge). Per ridurre le variabili anche i bui e le giocate massime sono stati limitati rispettivamente a 1000 e 2000 dollari. Alla fine di ogni sessione, composta da cinquecento mani, le due partite simultanee venivano confrontate per determinare chi tra umani e computer aveva vinto di più. 

 
Il risultato. L’esito finale non ha lasciato dubbi: Polaris ha vinto tre partite, ne ha perse due e ne ha pareggiata una. Un trionfo che ha fatto esaltare il gruppo di ricercatori responsabili del progetto, che promettono di continuare nel loro lavoro per poter sconfiggere l’uomo anche senza tutte le limitazioni del Duplicate Poker. 

La rivincita. Ma oltre alla vittoria, la soddisfazione principale per Polaris 2.0 è il sapore della rivincita. Solo l’anno scorso la macchina dell’università di Alberta, in versione 1.0, era stata sconfitta in una serie di partite da due campioni del calibro di Phil Laak e Ali Eslami. Una batosta che, come si è visto, non ha abbattuto i ricercatori canadesi. 

Il progetto. Lo sviluppo di Polaris è iniziato nel 1991. Non si tratta di un “fenomeno da baraccone” capace di sbancare i Casino, ma di un progetto volto ad emulare le associazioni mentali umane non necessariamente logiche. L’applicazione sul tavolo verde è stata decisa proprio per le caratteristiche del Poker: un gioco che combina il calcolo statistico alle intuizioni personali e che, a differenza degli scacchi, non permette ai giocatori di avere tutte le informazioni a disposizione, costringendoli così ad affidarsi al caso. 

I precedenti. Polaris 2.0 adesso potrà ufficialmente entrare nel gotha delle macchine più famose del mondo. A fargli compagnia c’è ovviamente Deep Blue, il computer protagonista delle sfide a scacchi contro il campione del mondo Kasparov negli anni novanta. Anche lui la prima volta venne sconfitto, ed anche lui si prese la rivincita. I campioni, di carne o di circuiti, sanno sempre rialzarsi.

Via ¦ Repubblica.it


MultiFirefox 2.0

15/07/2008

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