Lo spam ti sommerge? Colpa del tuo indirizzo e-mail

03/09/2008

Secondo una ricerca condotta dall’Università di Cambridge, c’è correlazione tra la quantità di spam che colpisce una casella di posta e il suo nome. Gli studiosi hanno notato che chi ha una mail che inizia con le iniziali A, M, S, R, P e U è soggetto a un numero di mail “spazzatura” superiore, circa il 40% sull’intero traffico. A salvarsi sono invece coloro che hanno una mail che inizia con Q, Z o Y, che vedono arrivarsi solo il 20% di spam sul traffico totale. Lo studio ha coinvolto più di 500 milioni di messaggi, arrivando alle conclusioni di cui sopra, probabilmente figlie del fatto che i software che generano le email spazzatura si rifanno ai nomi più comuni. Tuttavia c’è l’eccezione che conferma la regola: tra le iniziali più bersagliate c’è la U e non sono in molti a iniziare un indirizzo o ad avere un nome che inizia per U.

Via ¦ TomsHW


Rollnet

03/09/2008

Grazie alla rete di ping-pong “Rollnet” qualsiasi tavolo può trasformarsi in un campo di gioco. Dotato di morsetti estraibili, é facilmente montabile. Per trasportarlo? Nulla di più semplice: basta arrotolarlo. Disponibile a circa 13 euro in nove colorazioni diverse. Per una pausa caffé “sportiva”…


La nuova frontiera del fotovoltaico? Il «film sottile»

03/09/2008

La nuova frontiera del fotovoltaico è sottilissima: solamente 1 micron. Si chiama “film sottile“, la sua produzione costa meno dei pannelli tradizionali e sul lungo periodo promette una migliore efficienza. Maggiormente adattabile alle superfici, come pareti, telefonini, borse e zaini; in alcuni casi flessibile, e impiega una minore quantità di silicio. Già oggi il 10% del fotovoltaico installato a livello mondiale è rappresentato da questo segmento, mentre per il resto, secondo Photon international, a dominare il mercato sono ancora i pannelli tradizionali, divisi tra monocristallini, con una quota del 42,2% a livello mondiale, e policristallini, con il 45,2%. Maggiori informazioni nell’articolo de Il Sole 24 Ore.