Virtual Piano: un bellissimo pianoforte virtuale

Virtual Piano é un bellissimo servizio che consente di suonare un pianoforte virtuale. Basta premere i vari tasti della tastiera o utilizzare il mouse. E’ anche possibile registrare le proprie opere e riascoltarle una vota terminato il tutto. Virtual Piano é un servizio gratuito che non richiede registrazione.

via MakeUseOf

Keitor: ricerche personalizzate in una lingua specifica

Keitor é un particolare motore di ricerca basato su Google che consente di effettuare ricerche personalizzate secondo una lingua specifica. Basta digitare una parola chiave nel campo di ricerca e selezionare una lingua fra quelle proposte. E’ anche possibile attivare una tastiera virtuale per ricerche ancora più affinate e precise.

via MakeUseOf

urFooz: creare e condividere la propria identità virtuale

immagine-178urFooz é un servizio che consente di creare e condividere attraverso social network e blog la propria identità virtuale. Basta creare la nostra figura scegliendo il tipo di capelli, di occhi, di naso, di bocca e proseguendo nel costruire il personaggio secondo la propria personalità. Una volta terminato non resta che aggiungere tutte le informazioni personali (vita, hobby, lavoro, contatti, …) e condividere il proprio clone virtuale.

immagine-250via Listio

Nanoreisen: splendido viaggio nell’infinitamente piccolo

immagine-1210Nanoreisen é un progetto tedesco che consente di intraprendere un viaggio virtuale nell’infinitamente piccolo: é possibile esplorare una zanzara posata sopra un braccio, l’interno di un computer, i meccanismi di illuminazione di un’automobile… La precisione nei dettagli é incredibile, un’esperienza da provare assolutamente! Ad ogni zoom (in base a potenze di 10), é possibile avere informazioni dettagliate sulle diverse parti più importanti visualizzate.

immagine-145via DiarioNascosto

Armagetron Advanced: la riedizione del celebre film Tron

12612Chi di voi non si ricorda Tron, il film di fantascienza del 1982 diretto da Steven Liesberger che lanciò per primo il tema della realtà virtuale. Uno dei momenti salienti di tale film é sicuramente la gara con i Light Cycle, le moto avveniristiche che correvano a grande velocità lungo una griglia bidimensionale costruendo, grazie alla “scia”, un muro per cercare di annientare i nemici. Armagetron Advanced é un divertente gioco per Mac che consente di rivivere quei momenti a bordo di tali mezzi.

immagine-5via Macupdate

Lively, il micromondo virtuale di Google

 

Il paragone con Second Life, il mondo virtuale più noto, è immediato sebbene Google tenga a far sapere – e con qualche ragione – che non si tratta proprio della stessa cosa. L’ingresso del maggior motore di ricerca nel settore degli universi virtuali in 3D avviene tramite il progetto Lively, come al solito ancora in beta: a differenza della più nota creatura dei Linden Lab, tuttavia, non si tratta di un unico grande mondo persistente. Vi sono invece tante stanze quanti sono gli utentiche ne fanno uso, e ognuno può personalizzare la propria con ciò che Google mette a disposizione. Tutto ciò che serve è un Account Google, un computer dotato di Windows Xp o Vista (il supporto a MacOs è prossimo, dicono, mentre non si parla ancora di Linux) e un browser a scelta tra Internet Explorer e Firefox. A quel punto basterà, dopo un download di poche centinaia di Kbyte, installare Lively sul proprio Pc e si potrà creare il proprio scenario virtuale in cui invitare gli amici tramite mail. Che abbia l’aspetto di un’isola tropicale o di un paesaggio invernale o che sia la copia della Silicon Valley, lo scopo è sempre quello: creare un luogo di incontro dove, tramite gli avatar, si possa “socializzare”. La possibilità di avere un corpo (per quanto virtuale) e un luogo personalizzabili (ma solo attraverso gli strumenti offerti dal programma: non è prevista l’aggiunta di contributi individuali se non sotto la forma di combinazioni di elementi già esistenti) dovrebbe, secondo Google, migliorare l’interazione tra gli utenti senza allontanarli da ciò che comunemente si intende per Internet. La particolarità di Lively, infatti, è che ogni stanza virtuale è pensata per essere integrata nella propria pagina web (sul proprio sito, blog o nei social network) grazie a un’unica riga di codice Html: non è necessario quindi aprire un’applicazione che sta al di fuori del World Wide Web, ma le due cose si integrano a vicenda. Infatti negli scenari si possono inserire video presi da YouTube e immagini provenienti da Picasa. “E’ integrato in Internet, non è un luogo alternativo”, ha spiegato Niniane Wang, ideatrice del progetto. “La nostra intenzione è aggiungerlo alla vita reale”: dovrebbe trattarsi, infatti, di un modo più naturale, coinvolgente e accattivante di relazionarsi con le altre persone anche rispetto all’onnipresente instant messaging, o almeno così dicono i suoi creatori. “Crediamo che ci sia il desiderio di socializzare in questo modo. Speriamo che questo prodotto aiuti a farlo”, ha concluso Wang. L’interazione è affidata al drag and drop, operazione da effettuare col mouse: gli elementi dell’arredamento verranno così posizionati semplicemente trascinandoli e anche l’avatar potrà essere mosso con lo stesso sistema. Poi si potrà chattare o far compiere azioni come stringersi la mano o sedersi sulle sedie che adornano la stanza; oppure si potrà toccare un oggetto e aprire così un link a una pagina web. Ogni micromondo è però isolato dagli altri: non è detto che questa limitazione sia permanente, ma per ora la comunicazione tra due stanze differenti non è possibile. La differenza rispetto a Second Life sta anche nell’assenza dell’aspetto economico: non esiste infatti in Lively una valuta virtuale, sebbene anche questo possa cambiare in futuro.

Via ¦ ZeusNews

Jooce, un desktop condiviso

Con il web 2.0 il semplice sito internet cambia e aumenta le proprie funzionalità e possibilità; con Jooce diventa persino condiviso. Jooce.com è un servizio che consente la creazione di un desktop condiviso gestire ed organizzare la propria scrivania “virtuale” da qualunque postazione on line, quindi anche da un internet point. E’ possibile archiviare file, gestire documenti, file video e musicali.
Vai al sito qui.