Anniversary Alert: per non scordarsi più le date importanti

Anniversary Alert é un servizio per eterni smemorati: consente infatti di evitare ogni volta di dimenticarsi delle date e degli anniversari importanti.

Basta semplicemente compilare tutti i campi richiesti inserendo la data, il nome dell’anniversario, la tipologia, la data dell’allarme e un indirizzo email.

Fatto ciò non resta che tornare alla propria vita tranquilla: un “alert” apposito provvederà a ricordarci tutto quanto.

via FeedMyApp

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MetaClock: una pratica sveglia online

metaclockMetaClock é un servizio che consente di impostare un sveglia online. Basta specificare l’ora in cui si desidera essere svegliati, la melodia o il suono preferiti, quali eventuali siti aprire (accertandosi che le preferenze del proprio browser consentano l’apertura di finestre pop-up), aggiungere eventuali note, decidere se visualizzare i “fatti del giorno” ed infine cliccare “set alarm“.

meta clockvia MakeUseOf

Twitter Alerts: una twitter-sveglia personalizzata

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Twitter Alerts é un comodo servizio che consente di venire avvisati qualora un utente della twittersfera pubblichi un post contenente una determinata keyword che abbiamo deciso di monitorare. Basta registrarsi digitando mail, password e username di twitter ed infine tutte le parole chiave da controllare. Fatto ciò é possibile scegliere con quale frequenza ricevere aggiornamenti e quali utenti escludere dal controllo.

via MakeUseOf

Online Video Clock: la video-sveglia di YouTube

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Online Video Clock é un servizio che consente di impostare una video-sveglia con il proprio video di YouTube preferito. Basta impostare l’orario dell’allarme, scegliere uno dei 5 “temi” della sveglia ed infine specificare il video per la propria sveglia; é possibile sceglierne uno fra quelli proposti oppure deciderne uno a propria scelta.

via MakeUseOf

ClockEasy: generatore di orologi, cronometri, sveglie ed allarmi

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ClockEasy é un servizio che consente di generare orologi, sveglie, conti alla rovescia e cronometri per il proprio blog. Basta scegliere l’opzione che ci interessa, specificare le varie particolarità (colori, dimensioni, font e così via) ed infine cliccare “generate“; ora non resta altro da fare che prelevare l’apposito codice ed inserirlo nel proprio blog o sito.

via FeedMyApp

iTunes Alarm: svegliarsi con la propria canzone preferita

22795iTunes Alarm é un’utility freeware che consente di impostare una sveglia sincronizzata con la libreria di iTunes per un risveglio con la propria canzone preferita. Una volta lanciata l’applicazione, cliccando su “settings” é possibile impostare tutte le preferenze desiderate come l’orario della sveglia, il brano, la playlist, la possibilità di impostare un tempo di snooze e diverse altre caratteristiche.

immagine-117via Macupdate

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Paura che qualche malintenzionato possa prendere possesso del vostro Mac? Niente paura, con iAlertU potrete sempre tenere alla larga loschi figuri. Dopo aver attivato il software, oltre ad emettere un segnale di allarme molto simile a quelli installati sulle automobili, provvederà anche a scattare un fotografia del ladro, immortalandolo con le mani nel… Mac.

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Petrolio, previsioni a 250 dollari

Il prezzo del barile di petrolio arriverà «presto» a 250 dollari, contro i 146 attuali. La previsione del numero uno del colosso del gas russo Gazprom, Aleksei Miller, è solo una delle tante che si susseguono in questi giorni. Il New Scientist parte da qui per lanciare un altro allarme: cosa succederebbe se venissero bloccati i circuiti mondiali attraverso cui viene distribuito il petrolio? La risposta la dà qualche riga dopo. Basta un attentato terroristico, una calamità naturale o disordini locali. I prezzi si impennano. I rifornimenti scarseggiano. E l’economia mondiale ne risente. Il motivo è presto spiegato. Oggi la maggior parte del petrolio arriva da sette Paesi: Arabia Saudita, Russia, Stati Uniti, Iran, Cina, Messico e Canada, le tratte navali, gli stretti strategici, i principali Paesi produttori e consumatori). I giacimenti petroliferi in grado di produrre 1 milione di barili al giorno sono solo quattro. Fino a venti anni fa erano 15. Alcuni geologi prevedono che il «picco» del petrolio, ovvero il momento di massima produzione che precede il declino, sia ormai vicino. Una cosa è certa – continua New Scientist– se fino a qualche anno fa un guasto a una delle reti di distribuzione sarebbe stato facilmente risolto con un aumento di produzione, oggi le riserve in caso di emergenza non sarebbero sufficienti, se non per brevi periodi. Il petrolio viaggia nel mondo attraverso gli oleodotti sotterranei o via mare, con le navi cisterna. Diversi studi americani citati dalla rivista fotografano i problemi che potrebbe causare un attacco terroristico, una calamità naturale o i disordini locali contro una delle vene distributive principali. Sarebbe innanzitutto un problema di natura energetica: il Pianeta dipende dal petrolio. E il suo consumo, avverte l’Aie (Agenzia internazionale dell’energia) è in crescita. Ma non solo: plastica, giocattoli, borse, computer, «non c’è un prodotto o servizio sulla Terra che non sia collegato al petrolio – dice Cutler Cleveland, direttore del centro di studi energetico-ambientali all’università di Boston -. Gran parte della crescita economica e della popolazione del ventesimo secolo sono legate a una grossa disponibilità di petrolio». Per questo non sarebbe “solo” un problema energetico. Sarebbe un dramma per l’economia mondiale. E le possibili soluzioni appaiono ancora lontane e onerose.

 

Via ¦ Sole24Ore